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D.M. 01/04/1998 n. 148

4. Liquido

-LE CLASSI DI PERICOLO DI CUI ALL'ALLEGATO D INDIVIDUATE SULLA BASE DELL'ALLEGATO E AL PRESENTE DECRETO, PROPRIE DEL RIFIUTO (solo per i rifiuti pericolosi)

-LA DESTINAZIONE DEL RIFIUTO CON L'INDICAZIONE DEL CODI CE DI ATTIVITA' DI CUI AGLI ALLEGATI "B" E "C" DEL DECRETO LEGISLATIVO 5.2.97 n. 22 (se la registrazione si riferisce allo scarico)

c) Nella terza colonna devono essere trascritti i dati relativi alla quantità di rifiuti prodotti all'interno dell'unità locale o presi in carico (in Kg o in litri e in metri cubi)

d) Nella quarta colonna deve essere indicato il luogo di produzione e l'attività di provenienza dei rifiuti (solo per i soggetti che effettuano attività di manutenzione a reti diffuse sul territorio e tengono i registri presso Unità centralizzate o di coordinamento ai sensi dell'articolo 12, comma 13 bis del decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22) nonchè (qualora la presa in carico o l'uscita del rifiuto dallo stabilimento sia gestita tramite un intermediario o commerciante) i seguenti dati della società commerciale o di intermediazione:

-DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE DELLA IMPRESA

-CODICE FISCALE DELL'IMPRESA

-SEDE DELL'IMPRESA;

-NUMERO DI ISCRIZIONE ALL'ALBO GESTIONE RIFIUTI

e) nella quinta colonna possono essere riportate eventuali annotazioni C- 2 DESCRIZIONE TECNICA MOD.'B' INTERMEDIARI E COMMERCIANTI NON DETENTORI I. LE SOCIETA COMMERCIALI O DI INTERMEDIAZIONE CHE NON DE TENGONO I RIFIUTI hanno l'obbligo di tenere il registro di cui all'allegato "B". II. SULLA PRIMA PAGINA DEL REGISTRO DI CARICO e scarico devono essere riportati:

a) i dati anagrafici relativi all'impresa (ditta, residenza, codice fiscale e ubicazione dell'esercizio;

b) la elencazione di tutte le possibili caratteristiche proprie del rifiuto, con riferimento allo stato fisico ed alle classi di pericolo. I numeri e le lettere riportati in corrispondenza delle possibili-caratteristiche dei rifiuti devono essere utilizzati in sede di annotazione di un'operazione di carico o di scarico sul registro per individuare le caratteristiche proprie del rifiuto cui l'annotazione si riferisce. A tali fini i predetti numeri e lettere devono essere riportati sulle corrispondenti voci "stato fisico" e "classi di pericolosità" in sede di annotazione del carico o dello scarico dei rifiuti III. I FOGLI DEL REGISTRO devono contenere le seguenti informazioni:

a) Nella prima sezione devono essere indicati le informazioni relative alla DATA DELL'OPERAZIONE ed il NUMERO DEL FORMULARIO CON LA DATA DI EFFETTUAZIONE DEL TRASPORTO;

b) Nella seconda colonna devono essere riportate le seguenti caratteristiche del rifiuto:

-IL CODICE CER DEL RIFIUTO

-LA DESCRIZIONE DEL RIFIUTO

-LO STATO FISICO DEL RIFIUTO:

1. Solido pulverulento;

2. Solido non pulverulento;

3. Fangoso palabile;

4. Liquido

-LE CLASSI DI PERICOLO DI CUI ALL'ALLEGATO D INDIVIDUATE SULLA BASE DELL'ALLEGATO E AL PRESENTE DECRETO, PROPRIE DEL RIFIUTO (solo per i rifiuti pericolosi)

-LA DESTINAZIONE DEL RIFIUTO CON L'INDICAZIONE DEL CODI CE DI ATTIVITA' DI CUI AGLI ALLEGATI "B" E "C' DEL DECRETO LEGISLATIVO 5.2.97 n. 22 (se la registrazione si riferisce allo scarico

-LA QUANTITA' DI RIFIUTI (in kg. o in litri);

c) Nella terza colonna devono essere indicati la DENOMINAZIONE O RA GIONE SOCIALE, CODICE FISCALE E INDIRIZZO DEL PRODUTTO RE O DETENTORE E DEL TRASPORTATORE;

d) Nella quarta colonna devono essere indicati la DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE, CODICE FISCALE E INDIRIZZO DEL DESTINATARIO, specificando se i rifiuti sono destinati ad attività di recupero o di smaltimento e il codice di attività riportato negli allegati "B" e "C' del decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22. Allegato D ALLEGATO III CARATTERISTICHE DI PERICOLO PER I RIFIUTI H1 "Esplosivo": sostanze e preparati che possono esplodere per effetto della fiamma o che sono sensibili agli urti e agli attriti del dinitrobenzene; "Comburente": sostanze e preparati che, a contatto con altre sostanze, H2 soprattutto se infiammabili, presentano una forte reazione esotermica; "Facilmente infiammabile": sostanze e preparati:

-liquidi il cui punto di infiammabilità è inferiore a 21 gradi C (compresi i liquidi estremamente infiammabili), o

- che a contatto con l'aria, a temperatura ambiente e senza apporto di energia, possono riscaldarsi e infiammarsi, o H3- A

-solidi che possono facilmente infiammarsi per la rapida azione di una sorgente di accensione e che continuano a bruciare o a consumarsi anche dopo l'allontanamento della sorgente di accensione, o

-gassosi che si infiammano a contatto con l'aria a pressione normale, o

-che, a contatto con l'acqua o l'aria umida, sprigionano gas facilmente infiammabili in quantità pericolose; "Infiammabili": sostanze e preparati liquidi il cui punto di infiammabilità è H3-B pari o superiore a 21 gradi C e inferiore o pari a 55 gradi C; "Irritante": sostanze e preparati non corrosivi il cui contatto immediato, H4 prolungato o ripetuto con la pelle o le mucose può provocare una reazione infiammatoria; "Nocivo": sostanze e preparati che, per inalazione, ingestione o penetra- H5 zione cutanea, possono comportare rischi per la salute di gravità limitata; "Tossico": sostanze e preparati (comprese le sostanze e i preparati molto H6 tossici) che, per inalazione, ingestione o penetrazione cutanea, possono comportare rischi per la salute gravi, acuti o cronici e anche la morte; "Cancerogeno": sostanze e preparati che, per inalazione, ingestione o H7 penetrazione cutanea, possono produrre il cancro o aumentare la frequenza; "Corrosivo": sostanze e preparati che, a contatto con tessuti vivi, possono H8 esercitare su di essi un'azione distruttiva; "Infettivo": sostanze contenenti microrganismi vitali o loro tossine, cono- H9 sciute o ritenute per buoni motivi come cause di malattie nell'uono o in altri organismi viventi; "Teratogeno": sostanze e preparati che, per inalazione, ingestione o pe- H10 netrazione cutanea, possono produrre malformazioni congenite non ereditarie o aumentarne la frequenza; "Mutageno": sostanze e preparati che, per inalazione, inge- stione o pe- H11 netrazione cutanea, possono produrre difetti generici ereditari o aumenta re la frequenza; Sostanze e preparati che, a contatto con l'acqua, l'aria o un acido, spri- H12 gionano un gas tossico o molto tossico; Sostanze e preparati suscettibili, dopo eliminazione, di dare origine in H13 qualche modo ad un'altra sostanza, ad esempio ad un prodotto di lisciva zione avente una delle caratteristiche sopra elencate; "Ecotossico": sostanze e preparati che presentano o possono presentare H14 rischi immediati o difetti per uno o più settori dell'ambiente. Note

1. L'attribuzione delle caratteristiche di pericolo "tossico" (e "molto tossico"), "nocivo", "corrosivo" e"irritante" è effettuata secondo i criteri stabiliti nell'allegato VI, parte I.A e parte II.B della direttiva 67/548/CEE del Consiglio del 27 giugno 1967, concernente il riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose (1), nella versione modificata dalla direttiva 79/831/CEE del Consiglio (2). (1) GU n. L 196 del 16.8.1967, pag.1. (2) GU n. L 259 del 16.10.1979, pag. 10.

2. Per quanto concerne l'attribuzione delle caratteristiche "cancerogeno","teratoge no" e "mutageno" e riguardo all'attuale stato delle conoscenze, precisazioni supplementari figurano nella guida per la classificazione e l'etichettatura di cui all'allegato VI (parte II D) della direttiva 67/548/CEE, nella versione modificata dalla direttiva 83/467/CEE della Commissione (1). Metodi di prova. I metodi di prova sono intesi a conferire un significato specifico alle definizioni di cui all'allegato III. I metodi da utilizzare sono quelli descritti nell'allegato V della direttiva 67/548/CEE, nella versione modificata dalla direttiva 84/449/CEE della Commissione (2) o dalle successive direttive della Commissione che adeguano al progresso tecnico la direttiva 67/547/CEE. Questi metodi sono basati sui lavori e sulle raccomandazioni degli organismi internazionali competenti, in particolare su quelli dell'OCSE. (1) GU n. L 257 del 16.9.1983, pag.1. (2) GU n. L 251 del 19.9.1984, pag.1. Allegato E ELENCO DEI RIFIUTI PERICOLOSI AI SENSI DELL'Art. 1, PARAGRAFO 4 DELLA DIRETTIVA 91/689/CEE (13) Codice Designazione CER RIFIUTI PROVENIENTI DA PRODUZIONE, TRATTAMENTO E PRE 02 PARAZIONE DI ALIMENTI IN AGRICOLTURA, ORTICOLTURA, CA CCIA, PESCA ED ACQUICOLTURA 0201 RIFIUTI DELLE PRODUZIONI PRIMARIE Rifiuti agrochimici H02, H04, H05, H06, H07, H08, H10, H14, H3A e 020105 H3B RIFIUTI DELLA LAVORAZIONE DEL LEGNO E DELLA PRODUZIO 03 NE DI CARTA, POLPA CARTONE, PANNELLI E MOBILI 0302 RIFIUTI DEI TRATTAMENTI CONSERVATIVI DEL LEGNO Prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti 030201 organici non alogenati H04, H05, H06, H07, H3A e H3B Prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti 030202 organici clorurati H04, H05, H06, H07, H08, H10, H11, H14, H3A e H3B Prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti 030203 organometallici H02, H04, H05, H06, H07, H08, H14, H3A e H3B Prodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti 030204 inorganici H02, H04, H05, H06, H07, H08, H13, H14 04 RIFIUTI DELLA PRODUZIONE CONCIARIA E TESSILE 0401 RIFIUTI DELL'INDUSTRIA DELLA LAVORAZIONE DELLA PELLE Bagni di sgrassatura esauriti contenenti solventi senza fase liquida 040103 H04, H05, H06, H10, H3A e H3B 0402 RIFIUTI DELL'INDUSTRIA TESSILE Rifiuti contenenti composti alogenati da operazioni di confezionamen 040211 to e finitura H04. H05, H06, H14, H3A e H3B RIFIUTI DELLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO, PURIFICAZIONE 05 DEL GAS NATURALE E TRATTAMENTO PIROLITICO DEL CARB ONE 0501 RESIDUI OLEOSI E RIFIUTI SOLIDI 050103 Morchie e fondi di serbatoi H04, H05, H07, H13, H14, H3B Fanghi acidi da processi di alchilazione H04, H05, H07, H08, H14, 050104 H3A e H3B Perdite di olio H04, H05, H13, H14, H3A e H3B 050105 050107 Catrami acidi H04, H07, H08, H11, H14, H3A e H3B 050108 Altri catrami H04, H05, H06 H07, H10, H11, H14, H3A e H3B 0504 FILTRI DI ARGILLA ESAURITI Filtri di argilla esauriti H02, H04, H05, H06, H07, H10, H11, H13, H14, 050401 H3A e H3B 0506 RIFIUTI DAL TRATTAMENTO PIROLITICO DEL CARBONE 050601 Catrami acidi H05, H06, H07, H08, H10, H11, H14 050603 Altri catrami H05, H06, H07, H08, H10, H11, H14, H3B RIFIUTI DAL PROCESSO DI PURIFICAZIONE DEL GAS 0507 NATURALE Fanghi contenenti mercurio H05, H06, H11, H13, H14, H3A e H3B 050701 0508 RIFIUTI DELLA RIGENERAZIONE DELL'OLIO Filtri di argilla esauriti H02, H04, H05, H06, H08, H10, H11, H13, H14, 050801 H3A 050802 Catrami acidi H04, H05, H06, H07, H08, H10, H11, H14 050803 Altri catrami H04, H05, H06, H07, H08, H10, H11, H14, H3B Rifiuti liquidi acquosi dalla rigenerazione dell'olio H04, H05, H06, H08, 050804 H10, H11, H13, H14, H3A 06 RIFIUTI DA PROCESSI CHIMICI INORGANICI 0601 SOLUZIONI ACIDE DI SCARTO 060101 Acido solforoso e solforico H04, H05, H06, H08 060102 Acido cloridrico H04, H05, H06, H08 060103 Acido fluoridrico H04, H05, H06, H08 060104 Acido fosforoso e fosforico H04, H05, H06, H08 060105 Acido nitroso e nitrico H02, H04, H05, H06, H08 060199 Rifiuti non specificati altrimenti H04, H05, H06, H08 0602 SOLUZIONI ALCALINE 060201 Idrossido di calcio H04, H05, H06, H08 060202 Soda H04, H05, H06, H08 060203 Ammoniaca H04, H05, H06, H08, H14 060299 Rifiuti non specificati altrimenti H04, H05, H06, H08 0603 SALI E LORO SOLUZIONI Sali e soluzioni contenenti cianuri H04, H05, H06, H08, H12, H13, 060311 H14 0604 RIFIUTI CONTENENTI METALLI 060402 Sali metallici (tranne 060300) H02, H04, H05, H06, H08, H13, H14 060403 Rifiuti contenenti arsenico H04, H05, H06, H08, H12, H13, H14 060404 Rifiuti contenenti mercurio H04, H05, H06, H08, H11, H12, H13, H14 Rifiuti contenenti altri metalli pesanti H04, H05, H06, H08, H12, H13, 060405 H14 0607 RIFIUTI DA PROCESSI CHIMICI DEGLI ALOGENI 060701 Rifiuti contenenti amianto da processi elettrolisi H04, H05, H06, H07 Carbone attivo dalla produzione di cloro H04, H05, H06, H07, H08, 060702 H13, H14 0613 RIFIUTI DA ALTRI PROCESSI CHIMICI INORGANICI Pesticidi, biocidi ed agenti conservativi del legno di natura inorganica 061301 H04, H05, H06, H11, H13, H14 Carbone attivo esaurito (tranne 060702) H04, H05, H06, H07, H08, 061302 H09, H10, H11, H12, H13, H14, H3B 07 RIFIUTI DA PROCESSI CHIMICI ORGANICI RIFIUTI DA PRODUZIONE, FORMULAZIONE, FORNITURA ED 0701 USO (PFFU) Soluzioni acquose di lavaggio ed acque madri H01, H02, H04, H05, 070101 H06, H07, H08, H10, H11, H12, H13, H14, H3A e H3B Solventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio di acque madri H01, 070103 H02, H04, H05, H06, H07, H08, H10, H11, H12, H13, H14, H3A e H3B Altri solventi organici, soluzioni di lavaggio ed acque madri H01, H02, 070104 H04, H05, H06, H07, H08, H10, H11, H12, H13, H14, H3A e H3B Fondi di distillazione e residui di reazione alogenati H01, H02, H04, 070107 H05, H06, H07, H08, H10, H11, H12, H13, H14, H3A e H3B Altri fondi di distillazione e residui di reazione H01,H02, H04, H05, 070108 H06, H07, H08, H10, H11, H12, H13, H14, H3A e H3B Residui di filtrazione, assorbenti esauriti contaminanti da composti or 070109 ganici alogenati H01, H02, H04, H05, H06, H07, H08, H10, H11, H12, H13, H14, H3A e H3B Altri residui di filtrazione e assorbenti esauriti H01, H02, H04, H05, 070110 H06, H07, H08, H10, H11, H12, H13, H14, H3A e H3B RIFIUTI DA PFFU DI PLASTICHE, GOMME SINTETICHE E FIBRE 0702

 

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